martedì 6 marzo 2018

Gli Insulti Pubblicati Su Facebook Possono Costare Caro - Ecco Cosa Si Rischia

Ritorniamo a parlare di facebook e di un'argomento sempre pù diffuso sul social , non tutti forse sanno che gli insulti pubblicati su Facebook possono costare caro all’autore delle offese quindi in certe situazioni è meglio non fare troppo i leoni da tastiera.


La Cassazione in una recente sentenza ha infatti stabilito che le offese sui social network sono a tutti gli effetti un reato e possono portare ad una condanna per diffamazione aggravata. Prima però va fatta una distinzione tra le offese ricevute in privato (ad esempio sulla propria chat) e quelle ricevute pubblicamente: nel primo caso, infatti, non si parla di diffamazione ma di semplice ingiuria: non un reato penale, ma un illecito civile. La sanzione prevista in questi casi può variare da un minimo di cento ad un massimo di ottomila euro. Se invece qualcuno ci insulta pubblicamente su Facebook (ma il discorso vale anche per gli altri social) rischia la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa non inferiore a 516 euro. Facebook e gli altri social vengono infatti considerati alla stregua di un mezzo di pubblicità in quanto, citiamo dalla sentenza, sono in grado di "raggiungere una vasta platea di soggetti, ampliando - ed aggravando - in tal modo la capacità diffusiva del messaggio lesivo della reputazione della persona offesa".

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